Madonna di Meliore

Meliore fu una delle personalità di maggior spicco della pittura fiorentina fra il 1260 e il 1280
circa e la nostra tavola viene datata negli 1270-1275 circa. Fu un pittore assai legato alla tradizione figurativa del
Maestro del Bigallo, di cui abbiamo nel Museo un’altrettanto splendida tavola.
Prendiamo in esame più da vicino l’immagine della Madonna che tiene in braccio il Bambino, ossia il consueto schema della Madonna “odegitria”
cioè presentatrice del fanciullo divino, giunse in Occidente per tramite dell’arte bizantina.
Anche la nostra tavola, infatti, rispecchia il convenzionale tipo iconografico orientale, con la Vergine
ritratta di fronte e il Bambino completamente vestito e benedicente.
Influssi orientali sono presenti nella corona con pietre, nella fissità dello sguardo, nel naso
a forcella, nelle lumeggiature della veste e nel fondo oro fiammante elaborato con motivi geometrici.
La tavola di Meliore è stata restaurata nel 1933 e nel 1972 ed è un ottimo esempio di perfetto stato di
conservazione e preziosa testimonianza, con la sua straordinaria ricchezza cromatica, dell’attività del nostro pittore.